Avete mai pensato ad una vacanza fuori dall’ordinario? Potreste partire alla volta di Cabot Cove. Immagino che questo nome vi dice sicuramente qualcosa ma non sapete dove si trova la famosa località? Be’ se siete appassionati di gialli forse - pescando nelle vostre non remote memorie “televisive”- ricorderete che Cabot Cove era la cittadina in cui erano ambientati i seguitissimi telefilm polizieschi che avevano come protagonista Jessica Fletcher, la mitica Signora in Giallo.
La piccola cittadina nella sceneggiatura, è collocata sulla costa nord-atlantica del Maine. C’è solo un problema però: Cabot Cove è un luogo immaginario.
Amare le vacanze, amare il mistero e amare l’avventura…questa è la combinazione giusta per imparare ad organizzare vacanze che abbiano dello “strano”.

Qualche consiglio? Se vi hanno sempre affascinato le ambientazioni della famosissima serie televisiva, niente paura. In California vi è una cittadina dal nome Mendocino, situata nell’omonima contea dove si giravano gran parte delle scene interpretate da Angela Lansbury.
A Mendocino, si può pernottare nell’edificio che nei telefilm era la bella abitazione dalla facciata in stile vittoriano della Signora Fletcher e e che oggi è un accogliente bed and breakfast.
Si chiama Blair House Inn e l’edificio che lo ospita risale al 1888 e in linea con l’atmosfera retro, nelle stanze è bandita la tecnologia: non c’è né radio né televisione né telefono! In questo modo - affermano i proprietari - gli ospiti hanno modo di staccarsi completamente dalle logoranti abitudini della quotidianità e sentirsi nell’amato telefilm.
Cosa aspettate…se avete voglia di organizzare tour stani…che ricordano vecchi film…diamo sfogo alla creatività!
Chi ama viaggiare…sa scovare i posti migliori…si informa delle usanze del posto e si presta ad assaggiare piatti tipici, conversare con il popolo ospitante…e godere non solo della parte turistica ma anche reale…vissuta e vera dei posti che visita…
Da grande vorrei fare la viaggiante…colei che viaggia e che con i suoi occhi è in grado di raccontare cosa ha visto e invogliare gli altri a fare altrettanto…
Organizzare viaggi per se e per gli altri…può essere un lavoro in un mondo in cui tutti dobbiamo reiventarci?
Piacerebbe a questo blog..piccolo e nato da poco ospitare testimonianze di chi condivide questa passione…e di chi vorrebbe viaggiare….e fare della sua passione un lavoro..per la vita…
cominciamo con una cartolina dalla Grecia…

Vacanze in cui posti selvaggi e sconosciuti erano i primi della lista….

e tu che ne pensi?

vuoi viaggiare?

Realizza il tuo sogno…e viaggia…
Una piccola cittadina del messinese, che mai ti aspetteresti, nasconde un luogo d’arte contemporanea assolutamente incantevole. Chi ha la passione per i viaggi e per l’organizzazione di questi non può sottovalutare questi posti incantati…fatti di arte, sogno, magia e mare fantastico…

L’Atelier sul mare, l’incantevole Museo Albergo nato dall’inesauribile estro dell’imprenditore Antonio Presti è unico nel suo genere; divenuto il simbolo dell’arte contemporanea, al suo interno l’ospite-visitatore non ha più un rapporto con l’arte contemplativo o estraneo, ma può vivere l’opera stessa, fruendola come una camera d’albergo in un puro stato emozionale, provando l’indescrivibile sensazione di sentirsi parte integrante di un opera, oltre che di goderne, in un reciproco scambio.
Da questa prospettiva…l’arte diverte, fa divertire e vivere un’esperienza da sogno…chiunque ami viaggiare ed esplorare luoghi incontaminati che riescono a creare matrimoni artistici così forti vorrà andarci.
Inoltre, nel caso di questo luogo incantato, lo scambio tra l’artista e l’osservatore è in continua metamorfosi e regala l’eternità a ciascuna opera. Se fosse statica, come tutto ciò che si deteriora senza evolversi, non potrebbe essere destinata a durare in eterno ed il suo fascino sarebbe caduco come l’umana bellezza che con il passare degli anni sfiorisce lasciando posto ai segni del tempo.
Durante la visita all’interno delle stanze può capitare di essere inaspettatamente percorsi da un brivido lungo la schiena, dolce regalo di effetti a sorpresa, giochi di luce, cambiamenti di colore, alternanza di vuoti e pieni che cullano l’ospite dal materiale all’immateriale accompagnandolo in una dimensione onirica godibile anche ad occhi aperti.
Mostrare ciò che è bello è il compito di chi con tanta passione ha voglia di condividere e lasciarsi trasportare…
